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Mascherina invisalign crepata

Mascherina invisalign crepata


Quando si inizia un trattamento ortodontico, è normale che in molti casi si manifestino dolori fino al momento in cui la bocca non si abitua alla presenza di un apparecchio dentale.

In molti altri casi, potrebbero anche verificarsi eventi imprevisti, come una mascherina invisalign crepata, nel caso di un apparecchio ortodontico rimovibile e trasparente, o come una staffa metallica che si stacca da un apparecchio fisso.

Quando questo accade, spesso, non si ha la possibilità di andare immediatamente dal proprio dentista di fiducia, poiché bisogna prendere appuntamento e aspettare fino al prossimo consulto con il medico.

Ecco perché in questo articolo cercheremo di eliminare tutti i tuoi dubbi e aiutarti a trovare una soluzione nel caso della mascherina invisalign rotta, mentre aspetti il consulto medico.
Inoltre, cercheremo di rispondere a molte delle domande frequenti che sorgono ai pazienti quando si sottopongono ad un trattamento ortodontico tradizionale o invisalign.

Le emergenze ortodontiche più frequenti

Quando ci si sottopone ad un trattamento ortodontico, in alcuni casi, come già detto, ci si può ritrovare di fronte ad alcune emergenze ortodontiche che non si sa come gestire. Magari stai mangiando e una staffa dell’apparecchio dentale fisso si stacca, possono spuntarti piaghe in bocca o ulcere, oppure ritrovi la mascherina invisalign crepata.

Alcune di queste situazioni richiedono attenzione il prima possibile ed è importante che tu sappia come agire in ogni caso.
Per questo, di seguito ti diciamo cosa fare nel caso in cui si verifichi ognuna di queste emergenze.

Cosa fare se si stacca una staffa

Quando indossi un apparecchio dentale fisso, è possibile che ad un certo punto si stacchi una staffa e questo può generare un po' di preoccupazione, soprattutto se è la prima volta che ti capita.
Nel caso in cui ti ritrovi in una soluzione simile, non preoccuparti, non perdere la calma e segui queste indicazioni.

Se l'attacco dell’apparecchio dentale si è staccato, ma non è uscito dall'arco, l'ideale è lasciarlo dov'è e fissare un appuntamento con il proprio ortodontista per risolverlo il prima possibile.

Nel caso in cui, invece, la staffa si sia staccata dall'arco, è consigliabile rimuoverla e conservarla in modo sicuro fino alla prossima consultazione.
Questa situazione è molto comune durante il trattamento, quindi non è classificato come un'emergenza grave, ma se il tuo prossimo appuntamento è molto lontano, ti consigliamo di avvisare il tuo ortodontista e chiedergli di riceverti il prima possibile ed evitare così di influenzare il trattamento.

Ricorda che non dovresti attaccare la staffa a casa in nessuna circostanza. La colla domestica non è adatta per questi problemi e i suoi componenti potrebbero causare seri problemi

Nel frattempo, fai attenzione quando mangi e ti lavi i denti e applica la cera dentale se il filo ortodontico o la staffa stessa ti danno fastidio.

Cosa fare quando l’apparecchio ortodontico cade

Quando si indossa un apparecchio dentale, un’emergenza ortodontica comune, oltre ad una stacca che si stacca, è la possibilità che l’apparecchio ortodontico cada.

La caduta di un apparecchio ortodontico può accadere per una miriade di ragioni come, ad esempio, il mordere una mela, mangiare qualcosa di estremamente duro come il ghiaccio, ricevere un colpo ai denti e persino mangiarsi le unghie.

Qualunque sia la ragione per cui la staffa è caduta, il primo passo da fare è quello di conservare l’apparecchio in modo che il tuo ortodontista possa riposizionarla, se possibile, il prima possibile.

Ogni staffa svolge una funzione specifica ed è importante che tu non le perda affinché il trattamento sia efficace.

Se il fatto che la staffa sia caduta ti causa dolore, piaghe o fastidio, puoi applicare la cera dentale per alleviare il dolore, soprattutto di notte.
Prendi un appuntamento il prima possibile con il tuo dentista di fiducia per risolvere il problema e metterlo a posto.

Cosa fare se il filo dell’apparecchio ti ferisce

Un’emergenza frequente con cui i pazienti con apparecchio ortodontico fisso hanno a che fare sono le ferite create nei tessuti molli della bocca del paziente.
Il filo metallico dell’apparecchio strofinando sulle labbra, sulle gengive e sulle guance potrebbe infatti creare delle ulcere o piaghe nella cavità orale dell’individuo, provocando, disagio, fastidio e dolore.

Normalmente, quando ti sottoponi a questo tipo di trattamento, dopo che il dentista ha fissato l’apparecchio sui denti verificherà che il filo sia ben tagliato all'estremità in modo che non provochi disagio dopo ogni visita.

Tuttavia, dato che lo scopo dell’apparecchio è quello di migliorare l’allineamento dei denti e favorire una migliore occlusione della bocca, se vedi muovere i denti vuol dire che sta lavorando bene. Per questo motivo, però è probabile che l’apparecchio si sposti fuori posizione e il filo all’estremità inizi a ferire o pungere la parte interna della bocca.

Quando il filo metallico dell’apparecchio ti crea disagio ti consigliamo di applicare la cera dentale sul filo metallico e di chiamare il tuo dentista di fiducia per fissare un appuntamento.

In genere, dovrebbe essere lo specialista ad occuparsi dello spostamento e della manipolazione della staffa, ma se noti tale spostamento, potresti cercare di mettere la staffa in posizione nel modo più discreto possibile, ma evita ti tagliare il filo metallico che fuoriesce.

Comunque, è sempre consigliato rivolgersi al proprio ortodontista o dentista di fiducia, in modo che possa fissarti un appuntamento il prima possibile e posizionarlo correttamente.

Cosa fare se l’apparecchio ortodontico ha provocato delle ferite

Anche se non capita a tutti i pazienti, avere piaghe o ferite in bocca dovute all'uso dell'apparecchio è qualcosa di praticamente intrinseco nel trattamento ortodontico tradizionale, soprattutto all'inizio, quando la bocca non è ancora abituata alla presenza di parti metalliche sui denti.

Le ferite e le piaghe in bocca si verificano poiché l’apparecchio dentale strofina sulle parti molli della bocca, come le labbra e le guance, mangiando, parlando o anche dormendo.

È vero che, nel tempo (in genere, pochi giorni dopo il trattamento) la bocca si abitua e non compaiono più piaghe.
Ma poiché ogni caso è individuale, è possibile che il disagio duri di più.
Per questo è importante conoscere alcune soluzioni utili ad alleviare il dolore o prevenire l’emergere di piaghe e ferite in bocca, rendendo il trattamento ortodontico il più sopportabile possibile.

Se hai già riscontrato la presenza in bocca di piaghe, utilizza la cera dentale e applicala sulla parte dell’apparecchio che strofina sulla bocca, causando dolore. Metti, poi, un'altra piccola quantità di cera sulla ferita stessa. Noterai immediatamente un sollievo immediato e vedrai come la ferita migliora giorno dopo giorno.

La cera dentale è, quindi, una grande alleata durante il trattamento, poiché ha proprietà lenitive e curative.

Un altro rimedio complementare (e casalingo) per alleviare le piaghe della bocca causate dall’apparecchio è il risciacquo con acqua tiepida e sale.
Certo, se dopo due o tre giorni hai ancora fastidio o dolore, chiama il tuo dentista e fissa un appuntamento in modo che possa valutare il tuo caso in modo personalizzato.
Sebbene sia un problema frequente, vale la pena farti valutare da uno specialista per escludere altri tipi di problemi.

Cosa fare se senti dolore ai denti con l’apparecchio

Provare dolore ai denti quando si indossa un apparecchio ortodontico può o non può essere un’emergenza comune. Dipende dalla tua sensibilità, dalla forma dei tuoi denti, dalla loro posizione e dalla loro struttura.
Dopotutto, la percezione di questi fastidi dipende molto da ogni persona.

Con questo non si intende dire che se provi dolore ai denti o il tuo apparecchio ti infastidisce, è perché hai un problema o sei particolarmente sensibile, ma dipende da come sono strutturati la tua bocca e i tuoi denti.

Tra le spiegazioni più comuni per il dolore ai denti provocato dall’apparecchio ci sono le manipolazioni e le modifiche all'ortodonzia durante il trattamento.
E’ normale che dopo le modifiche apportate alle arcate dentali, il paziente avverta dolore o pressione per un paio di giorni.

Per evitare questi disagi, si potrebbe seguire una dieta a base di cibi morbidi durante i giorni in cui si sente dolore, in modo che non ci si preoccupi di masticare.

Se hai dubbi sull'opportunità o meno di andare al pronto soccorso, dovresti sapere che avere un dolore ai denti provocato dall’apparecchio non è considerato un'emergenza dentale in quanto tale, poiché sono molteplici i fattori che lo causano.

Tuttavia, se ritieni che il dolore sia insopportabile o che influisca in modo significativo sulla tua quotidianità, ti consigliamo di fissare un appuntamento con il tuo dentista di fiducia per valutare la possibilità di assumere un farmaco antinfiammatorio o analgesico per alleviare il dolore.

Cosa fare se i denti si muovono e hai l’apparecchio

Quando ci si sottopone ad un trattamento ortodontico è del tutto normale che i denti si muovano mentre si indossa l’apparecchio.
Lo scopo di indossare l'ortodonzia è, infatti, quello di far muovere i denti per fargli assumere una posizione corretta e migliorare così l’estetica dentale e rimediare ai problemi di occlusione della bocca.

Per questo motivo è normale avere una certa mobilità dentale durante il trattamento, poiché il dente è meno attaccato all'osso per potersi muovere nella sua posizione corretta.

Tuttavia, se noti che un dente si muove troppo ed è particolarmente allentato, ti consigliamo di chiamare il tuo dentista di fiducia per valutare il caso e capire se c'è un problema reale o rientra nella normalità dell'ortodonzia.
Nessuno meglio di uno specialista per determinarlo.

Cosa fare in caso di gengive gonfie e doloranti causate dall'apparecchio ortodontico

Tra le emergenze dentali causate dal trattamento ortodontico rientrano le gengive gonfie e doloranti causate dall’uso di apparecchi ortodontici.

Questo accade perché gli stessi apparecchi ortodontici, fili e legature rendono difficile l'igiene orale quotidiana, generando un aumento della placca batterica nella bocca.
Questo aumento della placca può portare a infezioni gengivali come gengiviti o parodontiti, soprattutto se non vengono trattate in tempo.

Per evitare infiammazioni nelle gengive dovute all'apparecchio dentale è consigliato esercitare estrema cautela ed essere molto costanti con l'igiene orale, ricorrendo, oltre che all’uso dello spazzolino tradizionale, anche a spazzolini interdentali e a risciacqui che aiutano ad effettuare una pulizia più approfondita.

Se noti la presenza di una pallina sulle gengive è molto probabile che tu abbia un’infezione dentale e che ci sia del pus all’interno della gengiva.

Non aver paura, ma in questo caso è meglio andare dal proprio dentista per curarlo il prima possibile. Probabilmente è sufficiente un trattamento antibiotico, ma sarà determinato dallo specialista.

Cosa fare se una mascherina Invisalign cade

Finora si è parlato dei casi di disagio più comuni dovuti all'uso di apparecchi ortodontici fissi tradizionali, ma non si è accennato a problemi derivanti da altre tipologie di apparecchi, oggi ampiamente utilizzati in ortodonzia e che sono invisibili e rimovibili.
Questa tipologia di apparecchi sono le mascherine Invisalign che consentono di ridare funzionalità alla bocca, favorendo l’allineamento dei denti e la corretta occlusione della bocca.

Nel caso il paziente segua un trattamento ortodontico indossando questa tipologia di apparecchio, potrebbe notare una invisalign rottura mascherina a causa della sua caduta.

Gli apparecchi ortodontici Invisalign sono costruiti con materiale termoplastico che consente la perfetta aderenza dell’apparecchio con i denti del paziente.
Nonostante tale aderenza, però, potrebbe accadere che l’apparecchio invisalign cada e si lesioni.

Nel caso di una mascherina invisalign crepata a causa di una caduta contatta il tuo ortodontista o dentista di fiducia e fissa un appuntamento per rimetterla a posto, poiché può essere riparata.
Continua a indossare comunque la mascherina invisalign crepata e non smettere di indossarla fino al nuovo appuntamento con il dentista, poiché l'efficacia di questo trattamento ortodontico richiede che lo indossi il più a lungo possibile.

Lo specialista valuterà il tuo caso e deciderà se è necessaria una sistemazione urgente o se puoi aspettare fino alla prossima revisione.

Oltre ad una mascherina invisalign crepata, una caduta dell’apparecchio potrebbe causare invisalign rottura mascherina.

Cosa fare nel caso di una mascherina invisalign rotta o persa

Oltre ad una mascherina invisalign crepata, potrebbe accadere che la caduta dell’apparecchio provochi l’invisalign rottura mascherina.
Come nel caso precedente il problema potrebbe essere risolto.

E’, comunque, sempre consigliabile prendersi sempre cura del proprio apparecchio invisalign, riponendolo nella propria scatola, pulendolo delicatamente, mettendolo e togliendolo dai denti con cura.

Come nel caso di una mascherina invisalign crepata, anche con una mascherina invisalign rotta è consigliabile indossarla sempre quando possibile e di contatatre il prima possibile il proprio dentista di fiducia per poterla riparare o sostituire il prima possibile.

A seconda dello stato del trattamento e dell'evoluzione del tuo caso, il tuo dentista valuterà se sostituire la mascherina invisalign rotta o se è consigliabile passare a quello successivo, ma è fondamentale che, finché puoi, indossi questo.

Nel caso in cui hai perso una mascherina invisalign sarà, invece, necessario riordinarne uno.
In questo caso il tempo gioca un ruolo fondamentale, poiché il trattamento non deve essere interrotto ed è importante sostituirlo il prima possibile.

Come nel caso di una mascherina invisalign crepata o rotta, il tuo dentista determinerà se è opportuno richiedere lo stesso o se è meglio passare a quello successivo.

In entrambe le situazioni, è importante sapere che ordinare un nuovo allineatore può comportare costi aggiuntivi per questo è importante trattarlo con cura.
Da qui l'insistenza che lo tratti con cura.

Domande frequenti sul trattamento ortodontico

Sono molti i dubbi che sorgono in relazione ai trattamenti ortodontici tradizionali o con quelli innovativi come l’invisalign.

Quest’ultimo è un trattamento ortodontico moderno che suscita molta curiosità nei pazienti.

Di seguito elenchiamo una serie di quesiti che le persone si pongono in merito a questo trattamento, cercando di rispondere in maniera dettagliata ad ognuno di queste.

Come pulire le mascherine invisalign?

La trasparenza delle mascherine dipende dall’igiene dentale quotidiana e dalla cura che dai agli allineatori rimovibili.
E’ importante pulire frequentemente e in modo corretto gli apparecchi dentali, per riuscire a mantenere l’invisibilità della mascherina.

Lavare le mascherine invisalign è semplice. Si può utilizzare acqua e sapone neutro o del dentifricio, anche se il dentifricio potrebbe lasciare dei segni bianchi e procedere con lo spazzolare l’apparecchio trasparente. E’ importante che l’acqua non sia calda, ma tiepida.

Una volta terminato il trattamento, i denti possono tornare alla posizione iniziale?

Una volta terminato il trattamento ci sono molte possibilità che i denti tendano a tornare alla posizione di partenza, ma non preoccuparti perché per questo esistono i fermi.
Alcuni pazienti devono indossare dispositivi di ritenuta per evitare che i denti si muovano di nuovo.

Il trattamento ortodontico Invisalign è doloroso?

Sottoporsi al trattamento ortodontico Invisalign non causa dolore, poiché le mascherine trasparenti e rimovibili sono realizzate con materiale biocompatibile che non causa rigetto e dolore.
Tuttavia, si potrebbe provare disagio, in genere nei primi giorni successivi al trattamento, causato dalla pressione esercitata sul dente quando viene spostato dall’apparecchio

L’obiettivo del trattamento ortodontico è quello di allineare correttamente i denti, quindi nello stesso momento in cui questi si muovono, si potrebbe provare disagio, ma non un dolore intenso.
E’ normale e temporaneo provare queste piccole pressioni quando si cambiano gli allineatori, poiché i denti si adattano alle nuove posizioni, ma se propri un dolore intenso e persistente è consigliabile contattare il proprio dentista di fiducia e chiedere a lui maggiori informazioni in merito.

Una mascherina invisalign può lesionarsi?

In genere, vedere una mascherina invisalign crepata non è affatto comune, ma comunque una situazione simile non è da escludere.
Può infatti accadere che a causa di un colpo o di una caduta l’apparecchio si crepi e si rompa.

La prima cosa da fare in questi casi è chiamare l’ortodontista per valutare la situazione e decidere come procedere.

Si può mangiare con gli apparecchi ortodontici?

Nel caso in cui si indossi un apparecchio ortodontico tradizionale fisso, è possibile mangiare con questo, poiché si tratta di un allineatore dentale non rimovibile.
Rimane comunque fondamentale eseguire, dopo ogni pasta, un’adeguata igiene orale, in modo tale che ogni residuo di cibo venga eliminato dall’apparecchio e si riduca la possibilità che si verifichino patologie gengivali come gengivite e parodontite, causate dall’accumulo di placca dentale

Nel caso di un apparecchio ortodontico invisalign, invece, dato che si tratta di un allineatore rimovibile, è fortemente consigliato rimuoverlo durante i pasti per evitare di danneggiarlo se si mangia cibo solido e duro e di macchiarlo.

Una mascherina invisalign crepata potrebbe, infatti, scaturire dal mangiare cibi eccessivamente duri.

Da come puoi intuire da questo articolo una mascherina invisalign crepata a causa di diversi fattori può essere riparata. E’ bene comunque rivolgersi sempre al proprio dentista di fiducia e chiedere direttamente a lui maggiori informazioni in merito.
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