
Morso incrociato
Conseguenze del morso incrociato
Secondo il professionista, nell'infanzia, il morso incrociato ostacola la corretta crescita delle ossa facciali. Questo si riflette sulla logopedia del bambino, sulla masticazione e sullo sviluppo della respirazione. Successivamente, in età adulta, il disallineamento può portare a problemi come bruxismo, frattura e perdita di denti, retrazione gengivale e articolazioni della bocca compromesse. In caso di morso incrociato dunque conviene non sottovalutare questo problema e contattare quanto prima uno specialista per valutare le possibili soluzioni caso per caso.
Morso incrociato sintomi e cause
Il morso inverso o morso incrociato può avere diverse cause che possono essere genetiche oppure collegate a cattive abitudini che sono state prese dai bambini durante l’infanzia o l’adolescenza. Quando in famiglia ci sono dei casi di denti morso incrociato è probabile che questo problema si presenterà anche nei figli. Il morso incrociato può nascere da una anomalia scheletrica che interferisce con il regolare sviluppo proporzionato delle arcate dentarie. Tra le cause principali del morso incrociato possiamo indicare l’abitudine di mordere la penna e di succhiare il dito dopo i 2 anni, l’uso eccessivo del ciuccio dopo i 3 anni, l’uso prolungato del biberon dopo i 5 anni, il mangiarsi le unghie e il generico mettersi gli oggetti in bocca. Tra i sintomi prevalenti del morso incrociato abbiamo difficoltà di deglutizione, squilibri nella postura della mandibola, difficoltà nel linguaggio, nella fonetica e nella parola, problemi di postura, difficoltà nella respirazione e nell’igiene orale, disarmonia di bocca e volto, denti sporgenti, disturbi nella masticazione e labbra che non si riescono a chiudere nel modo corretto. Non solo il morso incrociato o morso inverso potrebbe anche causare problemi a carico dell’articolazione temporo-mandibolare in quanto si evidenzia uno sviluppo asimmetrico che, col tempo, potrebbe favorire l’insorgenza di artrosi.
Morso incrociato trattamenti
Per quanto riguarda il trattamento, lo specialista afferma che quando la malattia ha cause genetiche, la soluzione è utilizzare dispositivi specifici, che stimolano la crescita della mascella in modo che si adatti correttamente all'arcata inferiore. Questi dispositivi non provocano dolore e funzionano con l'obiettivo di stimolare il sistema nervoso centrale a rimodellare le strutture ossee, muscolari e articolari della bocca. E anche se questi dispositivi possono essere utilizzati a qualsiasi età, prima vengono utilizzati, meglio è. Vale la pena ricordare che quando la differenza tra le arcate delle due arcate è molto grande, il trattamento è chirurgico. Tuttavia questo trattamento può avvenire solo in età adulta. L'intervento corregge l'errato posizionamento delle ossa del terzo medio e inferiore del viso. La necessità di eseguire la procedura sarà sempre determinata sulla base della valutazione del dentista.Infine, il dentista sottolinea che l'ideale è che il morso incrociato venga diagnosticato durante l'infanzia. Questo rende più facile correggere il disallineamento ed evitare problemi futuri. Pertanto, poiché in alcuni casi può passare inosservato, è fondamentale che i genitori portino regolarmente il bambino dal dentista, anche se il piccolo non ha problemi apparenti.
Morso incrociato conseguenze
Il morso incrociato è una vera e propria disfunzione masticatoria e il paziente che è colpito da questo problema ha una occlusione patologica che però, almeno nelle prime fasi, si presenta come asintomatica. Ma il morso incrociato cosa comporta? Anzitutto chiariamo che questo problema coinvolge tanto la dentatura quanto la base ossea in cui la dentatura è inserita. Si crea quindi quella che possiamo chiamare asimmetria dentale e scheletrica. Le conseguenze del morso inverso condizionano la funzione neuro-muscolare della masticazione obbligando mandibola e muscoli a una postura masticatoria scorretta e asimmetrica. Inoltre questa mal occlusione potrebbe interessare tanto i denti laterali quanto quelli frontali a seconda dei diversi casi.
Morso incrociato posteriore
Il morso incrociato posteriore o laterale può essere o meno associato a quello anteriore e può essere di tipo monolaterale o bilaterale. Se il mascellare superiore risulta essere troppo stretto trasversalmente, il paziente dovrà scivolare con mandibola a destra o sinistra così da raggiungere un contatto migliore tra le facce masticatori di denti superiori e inferiori. Questo atteggiamento funzionale potrebbe determinare nel tempo una crescita asimmetrica di entrambi i mascellari e la comparsa di problemi a carico dell’articolazione temporomandibolare.
