
Endodonzia strumenti
Endodonzia strumenti diagnostici
Tra gli strumenti per endodonziautilizzati per diagnostici possiamo citare oltre al DG-16 Explorer già nominato anche uno spray refrigerante. Spruzzando questo spray si potrà valutare la risposta delle fibre nervose mediante la stimolazione delle terminazioni nervose della polpa. Mediante questo test il dentista specializzato in endodonzia potrà verificare la presenza di flusso sanguigno del dente. Inutile dire che una diagnosi precisa è un passaggio fondamentale del trattamento endodontico. Il dentista endodonzia dovrà considerare i disturbi principali del paziente e valutare anche correttamente la sua storia medica e dentale. Per una diagnosi definitiva comunque servirà anche raccogliere una serie di riscontri obiettivi.
Ogni terapia endodontica correttamente eseguita necessita un preliminare controllo delle infezioni. Tra gli strumenti utilizzati in questa fase c’è ad esempio la diga di gomma che serve a isolare i denti durante le procedure odontoiatriche. Chiaramente la qualità dei trattamenti aumenterà se, durante la preparazione canalare e l’otturazione si utilizzerà la diga. Questo strumento infatti garantisce un ambiente operatorio asettico a una visione ottimale. Non solo, la diga di gomma è anche utile a proteggere la mucosa da possibili ferite e a prevenire l’ingestione accidentale di strumenti. Al giorno d’oggi se si parla di endodonzia strumenti e apparecchiature sono determinanti e la diga di gomma è imprescindibile. Nessuna procedura endodontica dovrebbe essere portata avanti in sua assenza. Quando si esegue un trattamento endodontico bisognerebbe procedere con l’isolamento del singolo dente, ove possibile.
Endodonzia strumenti per accesso
Ci sono anche gli strumenti per accesso, ovvero strumenti che garantiscono un accesso rettilineo al sistema endocanalare. Detto in termini più semplici permette una visione adeguata di tutti i canali radicolari e anche un migliore posizionamento degli strumenti e degli aghi per irrigazione. Ma come si esegue l’apertura della cavità di accesso? Ci sono degli strumenti per accesso specifici come ad esempio una fresa al carburo di tungsteno o una fresa a fessura tonda. I denti che hanno una corona in ceramica o in metallo-ceramica invece richiedono l’utilizzo di una fresa diamantata con spray di raffreddamento così da minimizzare realmente ogni rischio di frattura della ceramica. I dentisti utilizzano la fresa al carburo di tungsteno per tagliare metallo e dentina. Una volta aperta la cavità iniziale l’accesso potrà essere allargato in direzione assiale con una fresa diamantata conica a punta piatta o una fresa con punta di sicurezza. Si tratta di frese che sono provviste di una punta non lavorante e quindi utilizzarle permette di evitare la perforazione del pavimento pulpare. In alcuni casi tra gli strumenti utilizzati ci sono anche le punte ad ultrasuoni che vengono utilizzate dal dentista per una rimozione più controllata della dentina e per ricercare eventuali canali nascosti.
Endodonzia strumenti per detersione
Il dentista specialista in endodonzia dopo aver posizionato la diga in gomma e aver aperto la cavità di accesso, dovrà asportare tutto il tessuto pulpare infiammato del dente utilizzando degli strumenti manuali. Si dovrà quindi stabilire un corretto sentiero di scorrimento, anche detto glide path, che vada dall’orifizio fino all’apice. Non è una fase così semplice in quanto esistono alcuni fattori come la curvatura dei canali o la calcificazione dei canali. Si dovranno utilizzare degli irriganti come l’ipoclorito di sodio o l’acido etilen-diamino-tetra-acetico (EDTA) per facilitare concretamente la detersione. In quest’ottica il dentista utilizza degli strumenti manuali a conicità così da ottenere la corretta percorribilità dei canali fino alla lunghezza di lavoro. In endodonzia strumenti manuali di questo tipo sono:
- un dispositivo a sezione quadrata, triangolare o romboidale e numero elevato di scanalature
- uno strumento a sezione triangolare e meno scanalature
- strumenti fresati che si usano spesso nel ritrattamento per la rimozione della guttaperca, una macromolecola vegetale per chimica e origine molto simile alla gomma naturale
Endodonzia strumenti per la misurazione della lunghezza di lavoro e la preparazione canalare
Chiaramente a decidere il successo del trattamento di endodonzia ci pensa anche corretta determinazione della lunghezza del lavoro. Il dentista per valutare la lunghezza del lavoro dovrà esaminare le radiografie preoperatorie e anche osservare il fluido assorbito dalle punte di carta. Per fortuna oggi esistono molti strumenti specifici per la misurazione della lunghezza che permettono di individuare la posizione della costrizione apicale usando una resistenza elettrica. Inutile dire che la misurazione elettronica è sicuramente più precisa delle radiografie e potrà essere ripetuta in ogni momento senza controindicazioni di alcun tipo.
Se si parla invece di strumenti per la preparazione canalare si ricorda che gli obiettivi principali della preparazione del canale sono proprio la rimozione dei tessuti infetti e la creazione di un accesso ottimale per gli irriganti in tutta la lunghezza del canale. In questo senso il dentista dovrà anche formare uno spazio sufficiente per inserire il materiale per l’otturazione definitiva. Insomma, parlando di endodonzia strumenti e tecniche utilizzate possono fare la differenza da un punto di vista qualitativo.
