chiudi
Gengivite gravidica

Gengivite gravidica


La definizione di gengivite gravidica o gestazionale si riferisce a un tipo speciale di gengivite che si verifica nelle donne in gravidanza. La prevalenza varia tra il 35 e il 100% delle donne con pregressa gengivite. La donna durante la gravidanza sperimenta disturbi ormonali. L'esatto meccanismo con cui questi ormoni aumentano l'infiammazione gengivale è sconosciuto. Gli ormoni più colpiti durante questo periodo sono il progesterone e gli estrogeni. Il progesterone aumenta notevolmente durante la gravidanza. Questo ormone ha la particolarità di favorire la permeabilità vascolare e aumenta la vulnerabilità dei tessuti agli agenti responsabili dell'infiammazione. Da parte sua, gli estrogeni diminuiscono durante la gravidanza, il che provoca una minore resistenza del corpo ai batteri e ai germi che si depositano sulle gengive. Nei prossimi paragrafi andremo a vedere quali sono i fattori di rischio per la gengivite in gravidanza e anche quali sono i rimedi più efficaci a seconda dei casi.

Fattori di rischio per la gengivite gestazionale

Nella maggior parte dei casi, se la gengivite gravidica viene trattata in tempo, non appena compaiono i primi sintomi, non rappresenta alcun rischio per la madre o per il feto. Tuttavia se la gengivite gravidica non viene trattata adeguatamente possono verificarsi importanti fattori di rischio, con gravi conseguenze, che possono colpire il feto. Tra i principali fattori di rischio per la gengivite gravidica o gestazionale c'è il pericolo che la madre sviluppi la parodontite. Questo è un serio rischio per il bambino che non dovrà essere sottovalutato per nessun motivo. La gengivite gravidica può causare la diffusione di batteri che attaccano le gengive in tutto il corpo e possono causare un'infezione che può colpire l'utero. Se, infine, la gengivite gravidica porta alla parodontite, può portare a travaglio prematuro o preeclampsia (pressione sanguigna troppo alta), con gravi complicazioni per la gravidanza. Al fine di evitare fattori di rischio per la gengivite gravidica si raccomanda di aumentare l'igiene orale durante la gravidanza e visitare il dentista più frequentemente per evitare l'infiammazione delle gengive. Durante la gravidanza, occorre prestare particolare attenzione a mantenere una buona igiene orale. Si raccomanda a questo proposito di usare un dentifricio speciale per le gengive sensibili e uno spazzolino a setole morbide, in quanto sono meno aggressivi con le gengive. Si consiglia anche di lavarsi bene i denti due o tre volte al giorno per almeno due minuti e di usare il filo interdentale e un collutorio antisettico per pulire a fondo la cavità orale. Sempre nell’ottica di abbattere il rischio di gengivite gravidica si consiglia di evitare i cibi dolci e le bevande a base di coca-cola poiché contengono molto zucchero. In caso di consumo di questi alimenti è necessario lavarsi i denti immediatamente. Si consiglia di seguire una dieta ricca di vitamina C che tonifica le gengive e previene il sanguinamento e anche di mantenere un buon apporto di calcio per rafforzare i denti.

Gengivite in gravidanza cosa fare

In caso di gengivite gravidica cura e trattamenti dovranno essere decisi dal dentista dopo uno studio molto attento di ogni caso particolare. La gengivite gravida è più comune di quanto sembri e si verifica quando le gengive diventano più vulnerabili alla formazione di placca batterica durante la gravidanza. Pertanto è anche nota come gengivite da gravidanza. Le donne che non hanno gengiviti nei primi mesi di gravidanza possono sviluppare gengivite gravidica durante la gravidanza. Le donne che hanno la gengivite prima della gravidanza hanno maggiori probabilità di sviluppare questa malattia parodontale. Inoltre diversi studi di recente pubblicazione hanno collegato questa patologia con la possibilità di parto prematuro. I sintomi sono generalmente facilmente evidenti: gengive arrossate, sanguinamento e aumento dello spessore.

La gengivite gravidica di solito si risolve tre mesi dopo il parto senza causare danni. Tuttavia è consigliabile andare dal dentista per verificare che l'infiammazione sia completamente scomparsa. Ricordiamo che una gengivite, se trascurata, potrebbe peggiorare rapidamente e diventare una parodontite mettendo a rischio la sopravvivenza stessa dei denti. In caso di gengivite il dentista dovrà prescrivere una terapia orale con antibiotici e collutori così da svolgere una forte azione antibatterica e ridurre gonfiore e infiammazione. Il collutorio sarà anche perfetto in caso di infiammazione gengivale di lieve entità. La parodontite rappresenta un problema per le donne incinta in quanto potrebbe aumentare il rischio di parto prematuro o di basso peso alla nascita oltre che la formazione di sacche nelle gengive. Per evitare la gengivite gravidica sarà sufficiente restare sempre a stretto contatto con il dentista senza mai sospendere i controlli periodici. Si consiglia anche di programmare delle visite soprattutto durante il secondo e terzo trimestre. Durante la gravidanza potrebbero anche formarsi dei grumi benigni sulle gengive che potrebbero sanguinare e dare fastidio ma che tenderanno a scomparire del tutto dopo il parto. Insomma, anche nel caso della gengivite gravidica la prevenzione ci consente di evitare problemi più gravi e conseguenze pericolose per i nostri denti.
Gengivite gravidica