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Mal di denti tachipirina o oki

Mal di denti tachipirina o oki


Purtroppo può capitare di soffrire di mal di denti e quando succede è importante sapere cosa fare. Il dolore ai denti può essere insopportabile e la prima cosa da fare sarà cercare di capirne la causa. La cosa migliore è fissare un appuntamento con il dentista per diagnosticare la causa e curare adeguatamente il dolore. In alcuni casi però si potrà correre ai ripari anche prima della visita al dentista magari assumendo per il mal di denti tachipirina o oki. Si tratta di antidolorifici efficaci per alleviare i sintomi nell’immediato ma non andranno a intervenire sulle cause. Proprio per questo in caso di mal di denti la cosa più intelligente sarà prenotare una visita presso il dentista il prima possibile.

Mal di denti dolore: le cause

Ci possono essere moltissimi motivi per il dolore ai denti, si va dalle carie fino alle gengiviti ed è quindi assolutamente importante capire che cosa causa il dolore. Ad esempio dei dolori lancinanti potrebbero indicare la presenza di una infezione o di un ascesso a denti o gengive. Un dolore acuto invece potrebbe essere indizio di carie. In molti casi è possibile confondere una sensazione di intensa pressione all’altezza del naso dovuto alla sinusite con dolori dentali in quanto l’accumulo di muco potrebbe fare pressione sui denti superiori. A seconda dei sintomi esistenti ci si potrà indirizzare verso farmaci da banco mentre si attende l’aiuto di un professionista. Assumere per il mal di denti oki o tachipirina potrebbe essere una buona idea. La benzocaina è un anestetico topico che potrebbe aiutare a ridurre temporaneamente il dolore nell’area della bocca interessata. Sarebbe comunque meglio evitare di utilizzare la benzocaina con bambini che hanno un’età inferiore ai 2 anni.

I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) offrono a loro volta un modo sicuro per alleviare il dolore dentale a breve termine derivante da carie, pressione sinusale e malattie gengivali. Si potrà assumere per mal di denti tachipirina o oki senza bisogno di ricetta medica ma bisognerà comunque leggere con attenzione tutte le indicazioni d’assunzione presenti sul bugiardino. I FANS aiutano a ridurre il dolore delle carie e l’infiammazione quindi si potrebbe assumere senza problemi aspirina, ibuprofene o naprossene per provare un immediato giovamento. Attenzione però perché non è consigliabile assumere un FANS per più di dieci giorni senza prima aver consultato il proprio medico. I FANS alleviano il dolore e riducono l’infiammazione e la febbre mentre il paracetamolo aiuta ad abbassare la febbre ma non a ridurre l’infiammazione. Per via delle sue proprietà antidolorifiche, il paracetamolo è un buon alleato contro dolori dentali acuti e improvvisi che accompagnano la fase iniziale della formazione della carie.

Rimedi domestici per alleviare il dolore ai denti

Chi non volesse assumere per il mal di denti tachipirina o oki potrebbe ricorrere ad alcuni rimedi domestici per curare il dolore orale. A volte infatti i rimedi casalinghi sono perfetti per ridurre il dolore soprattutto se utilizzati assieme agli antidolorifici da banco. Qualora la causa del dolore ai denti fosse la pressione del muco allora si potrebbe provare a inalare vapore caldo per rimuovere l’accumulo di muco dai lati del viso e alleviare subito la pressione sui denti. Anche realizzare un impacco di ghiaccio sui denti superiori servirà a intorpidire la sensazione di pressione. Per il mal di denti tachipirina, oki e altri farmaci possono aiutare nell'immediato senza dare effetti collaterali.

Come alternativa naturale alla benzocaina e all’assunzione per mal di denti tachipirina o oki potrebbe provare l’olio di chiodi garofano applicandolo direttamente sull’ascesso dentale o sulle gengive gonfie così da trarre un rapido sollievo. Se invece si ricerca un sollievo a lungo termine per il mal di denti dolore allora gli antidolorifici e i rimedi casalinghi non saranno la scelta giusta in quanto serviranno solo ad alleviare i sintomi ma non a curare le cause. Ritardare il trattamento con la tachipirina rischia solo di peggiorare la situazione. Il consiglio è quello di curare sempre la propria igiene orale lavandosi i denti almeno due volte al giorno con un dentifricio al fluoro e di utilizzare il filo interdentale una volta al giorno. Andare dal dentista una volta ogni sei mesi consentirà di trovare per tempo determinate patologie e di intervenire subito evitando che comincino a causare dolore.

Usare tachipirina o oki per il mal di denti?

Assumere per il mal di denti tachipirina o oki potrebbe essere una buona soluzione, ma quale dei due è meglio? L’oki è a base di ketoprofene, un farmaco antinfiammatorio non steroideo o FANS. Il principio attivo della tachipirina è il paracetamolo invece quindi per il trattamento del dolore si dovrebbe preferire la tachipirina all’oki in quanto il paracetamolo non danneggia la mucosa gastrica e presenta minori effetti collaterali. La tachiprina può essere usata tranquillamente da bambini, persone anziane e donne in gravidanza. Qualora si optasse per l’oki il consiglio è quello di non farlo mai a stomaco vuoto e mai per lungo tempo. Per contrastare il dolore ai denti si potrà assumere una bustina di oki ogni 8 ore per gli adulti e per bambini fino a 14 anni e mezza bustina per tre volte al giorno. Insomma, per contrastare il mal di denti tachipirina o oki andranno benissimo ma sarà importante andare comunque dal dentista per scoprirne l'origine.
Mal di denti tachipirina o oki