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Palato infiammato

Palato infiammato


Quando parliamo di problemi orali legati all'igiene dentale spesso pensiamo a carie o problemi alle gengive o addirittura ai nostri denti. Tuttavia sono molte le persone che soffrono di palato infiammato ma non ne conoscono le cause. Gli specialisti in igiene orale spesso rilevano questi problemi con relativa facilità, in caso di infiammazione palato sarebbe quindi meglio consultarli per capire il da farsi. In certi casi il rigonfiamento del palato si verifica in momenti specifici, ad esempio per aver ingerito bevande o cibi molto caldi, o semplicemente per stress. Ci sono però anche altre cause che possono spiegare il palato infiammato come ad esempio la carenza di vitamine o processi cancerosi. Per questo è così importante che, di fronte a un'infiammazione persistente del palato, si consulti uno specialista per scoprirne le possibili cause. Nei prossimi paragrafi parleremo nel dettaglio delle cause del palato infiammato e anche dei possibili trattamenti che abbiamo a disposizione.

Infiammazione del palato cause

Le cause del palato infiammato sono svariate e possono essere sia traumatiche che dovute a infezioni batteriche o micotiche o ad allergie. In altri casi ancora il palato infiammato potrebbe essere non la causa ma il sintomo di una patologia orale. Spesso il palato infiammato viene causato da agenti patogeni o da condizioni autoimmuni sistemiche come la stomatite del palato. Altra possibile causa di palato infiammato sono herpes labiale e afte. Spesso macchie e ulcere si sviluppano all’interno delle guance o sulle gengive ma possono interessare anche il palato. Anche la gengivite, ovvero una infiammazione delle gengive, viene causata da scarsa igiene dentale e dall’accumulo dei batteri. Ma abbiamo anche delle cause ambientali per quanto riguarda il palato infiammato, stiamo parlando di reazioni a prodotti irritanti o a traumi. Possiamo quindi nominare come fattori scatenanti il palato infiammato l’uso di tabacco e alcol, le lesioni dirette e le carenze nutrizionali. Inoltre diversi tipi di cibo possono provocare piaghe dolorose e anche lesioni nel palato. Tra questi alimenti a cui si dovrebbe fare attenzione abbiamo cibi piccanti o acidi, arance, uova, fragole e cioccolato. Si consideri poi che anche diete prive di nutrienti come vitamina B12 e vitamina C possono provocare dolore localizzato al palato.

Palato infiammato sintomi

Ma quali sono esattamente i sintomi del palato infiammato oltre al gonfiore? Bisognerà fare attenzione alla comparsa di dolore e bruciore o alla comparsa di piaghe o vesciche. Anche la bocca asciutta o la secchezza delle fauci potrebbero essere sintomi molto chiari di palato infiammato al pari di febbre, prurito, pigmentazione, arrossamento, tosse, gola infiammata, rinorrea e sensibilità cutanea. I sintomi che solitamente permettono di distinguere con chiarezza la presenza di un palato infiammato sono la presenza di vesciche o piaghe e bocca secca accompagnata da dolore e fastidio.

Infiammazione palato: i trattamenti

Ma come fare per curare in modo rapido ed efficace il palato infiammato? Il trattamento ideale cambia chiaramente a seconda dei singoli casi. A volte può capitare che l’infiammazione palato scompaia da sola ma è importante prestare attenzione al dolore che questa infiammazione può provocare alla persona e in quei casi prendere determinati accorgimenti. In questi casi gli specialisti consigliano di evitare bevande e cibi caldi, o anche alcol, cibi piccanti o altre sostanze che possono aumentare l'irritazione e l'infiammazione del nostro palato. Gli igienisti dentali consigliano di risciacquare con collutori non troppo aggressivi per evitare possibili infezioni. In ogni caso, avere una bocca sana è sinonimo di salute e benessere. Il disagio del palato può finire per causare problemi ancora più grandi in alcuni casi quindi è sempre consigliabile rivolgersi a esperti e vedere come questa situazione può essere migliorata. Spesso il dolore al palato potrà essere curato a casa in modo semplice oppure si potrà aspettare che guarisca da solo. Lesioni molto comuni come ustioni o traumi, comunque, guariranno nel giro di pochi giorni spontaneamente.

Ulcere o afte di solito si possono curare da sole anche se gli specialisti suggeriscono di utilizzare anche gel o pomate per ridurne frequenza e gravità. In caso di disidratazione o squilibrio elettrolitico l’ideale sarebbe aumentare l’assunzione di liquidi ed evitare le bevande alcoliche. Si raccomanda di consultare il medico di famiglia o il dentista soprattutto se il dolore non scompare con i farmaci e dura più di una settimana oppure se il gonfiore è accompagnato da altri sintomi. Alcuni consigli sono prendersi cura del palato infiammato e dell’ugola infiammata evitando di bere bevande alcoliche, molto fredde o molto calde. Si raccomanda anche di evitare il tabacco, evitare sbalzi di temperatura e mantenere sempre il palato idratato. Il palato è in sostanza quello che possiamo definire tetto del cavo orale e serve a separare bocca dalla cavità nasale. Consiste in un’area ossea anteriore e un’area morbida posteriore che non ha supporto scheletrico e termina nell’ugola. Il palato infiammato si cura comunque nella maggior parte dei casi con dei trattamenti minimamente invasivi.
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