
Palato infiammato
Infiammazione del palato cause
Le cause del palato infiammato sono svariate e possono essere sia traumatiche che dovute a infezioni batteriche o micotiche o ad allergie. In altri casi ancora il palato infiammato potrebbe essere non la causa ma il sintomo di una patologia orale. Spesso il palato infiammato viene causato da agenti patogeni o da condizioni autoimmuni sistemiche come la stomatite del palato. Altra possibile causa di palato infiammato sono herpes labiale e afte. Spesso macchie e ulcere si sviluppano all’interno delle guance o sulle gengive ma possono interessare anche il palato. Anche la gengivite, ovvero una infiammazione delle gengive, viene causata da scarsa igiene dentale e dall’accumulo dei batteri. Ma abbiamo anche delle cause ambientali per quanto riguarda il palato infiammato, stiamo parlando di reazioni a prodotti irritanti o a traumi. Possiamo quindi nominare come fattori scatenanti il palato infiammato l’uso di tabacco e alcol, le lesioni dirette e le carenze nutrizionali. Inoltre diversi tipi di cibo possono provocare piaghe dolorose e anche lesioni nel palato. Tra questi alimenti a cui si dovrebbe fare attenzione abbiamo cibi piccanti o acidi, arance, uova, fragole e cioccolato. Si consideri poi che anche diete prive di nutrienti come vitamina B12 e vitamina C possono provocare dolore localizzato al palato.
Palato infiammato sintomi
Ma quali sono esattamente i sintomi del palato infiammato oltre al gonfiore? Bisognerà fare attenzione alla comparsa di dolore e bruciore o alla comparsa di piaghe o vesciche. Anche la bocca asciutta o la secchezza delle fauci potrebbero essere sintomi molto chiari di palato infiammato al pari di febbre, prurito, pigmentazione, arrossamento, tosse, gola infiammata, rinorrea e sensibilità cutanea. I sintomi che solitamente permettono di distinguere con chiarezza la presenza di un palato infiammato sono la presenza di vesciche o piaghe e bocca secca accompagnata da dolore e fastidio.
Infiammazione palato: i trattamenti
Ma come fare per curare in modo rapido ed efficace il palato infiammato? Il trattamento ideale cambia chiaramente a seconda dei singoli casi. A volte può capitare che l’infiammazione palato scompaia da sola ma è importante prestare attenzione al dolore che questa infiammazione può provocare alla persona e in quei casi prendere determinati accorgimenti. In questi casi gli specialisti consigliano di evitare bevande e cibi caldi, o anche alcol, cibi piccanti o altre sostanze che possono aumentare l'irritazione e l'infiammazione del nostro palato. Gli igienisti dentali consigliano di risciacquare con collutori non troppo aggressivi per evitare possibili infezioni. In ogni caso, avere una bocca sana è sinonimo di salute e benessere. Il disagio del palato può finire per causare problemi ancora più grandi in alcuni casi quindi è sempre consigliabile rivolgersi a esperti e vedere come questa situazione può essere migliorata. Spesso il dolore al palato potrà essere curato a casa in modo semplice oppure si potrà aspettare che guarisca da solo. Lesioni molto comuni come ustioni o traumi, comunque, guariranno nel giro di pochi giorni spontaneamente.
Ulcere o afte di solito si possono curare da sole anche se gli specialisti suggeriscono di utilizzare anche gel o pomate per ridurne frequenza e gravità. In caso di disidratazione o squilibrio elettrolitico l’ideale sarebbe aumentare l’assunzione di liquidi ed evitare le bevande alcoliche. Si raccomanda di consultare il medico di famiglia o il dentista soprattutto se il dolore non scompare con i farmaci e dura più di una settimana oppure se il gonfiore è accompagnato da altri sintomi. Alcuni consigli sono prendersi cura del palato infiammato e dell’ugola infiammata evitando di bere bevande alcoliche, molto fredde o molto calde. Si raccomanda anche di evitare il tabacco, evitare sbalzi di temperatura e mantenere sempre il palato idratato. Il palato è in sostanza quello che possiamo definire tetto del cavo orale e serve a separare bocca dalla cavità nasale. Consiste in un’area ossea anteriore e un’area morbida posteriore che non ha supporto scheletrico e termina nell’ugola. Il palato infiammato si cura comunque nella maggior parte dei casi con dei trattamenti minimamente invasivi.
