
Pericoronite
Pericoronarite o pericoronite: di che si tratta
La pericoronite o pericoronarite è una infiammazione della gengiva attorno a un dente che risulterà dolorante e gonfia. A volte questo disagio può essere molto marcato e potrebbe provocare anche altri problemi come febbre, difficoltà ad aprire la bocca e dolore intenso. Di solito la sede del problema è dietro o attorno ai denti del giudizio inferiori, soprattutto quando questi sono mal posizionati o non dispongono dello spazio per uscire completamente dalla gengiva. Il fatto che siano in parte scoperti e in parte coperti dalla gengiva crea una condizione che facilita il ristagno del cibo e dei batteri e quindi anche l’insorgenza dell’infezione. Se questo problema si manifesta una volta è molto facile che si ripresenti anche in futuro, almeno fin quando non verrà estratto il dente responsabile. E’ anche opportuno sottolineare che, durante l’infezione acuta, sarebbe sconsigliabile estrarre il dente per via dell’infiammazione dei tessuti. Questo significa che l’estrazione dovrà essere preceduta prima da alcuni giorni di terapia antibiotica. Ricordiamo che comunque i denti del giudizio non sono denti che vanno estratti a tutti i costi.
Pericoronite sintomi
La pericoronite dentale si riconosce per alcuni sintomi come dolore a un lato del viso, gengive gonfie e arrossate, alitosi, difficoltà ad aprire la mandibola e a deglutire. Non solo, con la pericoronite si soffre anche di linfonodi del collo gonfi e mal di gola, di febbre e di perdita di appetito. In corrispondenza della sede di eruzione del dente sarebbe abbastanza facile provocare dolore alla mandibola che aumenta poi con la masticazione. Non solo, la gengiva con la pericoronite si presenta come arrossata e gonfia. Inoltre la pericoronite può anche peggiorare e far aumentare il dolore facendolo arrivare anche alla testa e alle orecchie. La pericoronite è un processo infettivo acuto che si osserva nei pazienti giovani, tra la seconda e la terza decade di vita, a causa dell'eruzione di qualsiasi dente, principalmente nei terzi molari. Occasionalmente può apparire in altri momenti della vita. Gli incidenti eruttivi dei terzi molari erano già noti nell'antichità. Hemard, nel suo libro intitolato La vera anatomia dei denti dell'anno 1580, raccontò le peculiarità dell'eruzione dei terzi molari nell'età della prudenza e della discrezione. Successivamente, l'eruzione del dente divenne responsabile di infiammazioni delle mucose e delle ossa. Le forme di manifestazione clinica sono molto varie a seconda dei fattori locali e generali già analizzati e dell'equilibrio tra il sistema di difesa organico e l'attività batterica. Tenendo conto dello sviluppo filogenetico della specie umana, la razza bianca ha una percentuale di denti ritenuti maggiore rispetto alla razza nera, poiché in quest'ultima lo sviluppo e le dimensioni delle mascelle sono maggiori.
Pericoronite rimedi
Con la pericoronite quanto dura e come si cura dipende da ogni singolo caso. Il tipo meno comune di infezione pericoronarica riscontrata si verifica in età adulta in una cresta alveolare sdentata. Per qualche ragione un dente non è riuscito a eruttare ed è stata costruita una protesi per il paziente, o perché non si conosceva l'esistenza del dente non eruttato o perché si credeva che potesse rimanere asintomatico nella mascella edentula. Si ritiene generalmente che la causa dell'infezione acuta associata a tali denti sia il risultato della pressione esercitata dalla protesi per un periodo di anni. All'inizio dell'utilizzo della protesi da parte del paziente, questi denti ritenuti sono sicuramente ad una distanza sufficiente dalla superficie da non risentire delle pressioni della protesi.
Tuttavia, con il passare del tempo, con il conseguente riassorbimento della cresta, l'osso e i tessuti molli tra la protesi e il dente trattenuto sono eventualmente soggetti alle influenze infiammatorie della pressione e del movimento della protesi. In uno stato primario la pericoronite potrebbe essere semplicemente curata con semplici risciacqui, anche con acqua salata calda. E’ quindi opportuno sempre verificare che non ci sia del cibo nella sacca a ridosso del dente del giudizio. Il dentista tratterà la pericoronite con una cura antibiotica. Solitamente i rimedi per la pericoronite sono antidolorifici, antibiotici, estrazione del dente e intervento chirurgico da parte del dentista.
