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Recessione gengivale grave

Recessione gengivale grave


La recessione gengivale grave descrive la posizione del margine gengivale libero apicale alla giunzione smalto-cemento. E’ associata ad estetica indesiderabile, abrasione radicolare superficiale, sensibilità e carie radicolare. Rapporti recenti indicano che c'è una sostanziale prevalenza di crescenti recessioni in diverse popolazioni, aumentando significativamente dopo il quinto decennio di vita. Uno degli obiettivi della terapia parodontale è correggere chirurgicamente le recessioni, per questo motivo l'efficacia e la prevedibilità di alcune tecniche sono considerazioni importanti per il paziente e il clinico. Una varietà di procedure chirurgiche sono state descritte come metodi efficaci per coprire le superfici radicolari esposte. Stiamo parlando, ad esempio, di innesti di tessuto connettivo, plasma ricco di piastrine, rigenerazione tissutale guidata e combinazione di tecniche. Lo scopo di questo articolo è presentare le cause di grave recessione gengivale e capire anche quali sono i trattamenti più efficaci. Per saperne di più sulle cause e sui trattamenti della recessione gengivale grave si consiglia di proseguire la lettura.

Recessione gengivale gravi motivi

La recessione gengivale aumenta con l'età e la sua incidenza varia dall'8% nei bambini al 100% dopo i 50 anni. Rapporti recenti indicano che c'è una sostanziale prevalenza nell'aumento delle recessioni nella popolazione mondiale, aumentando significativamente dopo il quinto decennio. Ciò motiva alcuni ricercatori a ritenere che la recessione sia un processo fisiologico legato all'invecchiamento. Tuttavia non sono ancora state presentate prove convincenti di un cambiamento fisiologico nell'attaccamento gengivale. La migrazione apicale graduale è molto probabilmente il risultato dell'effetto cumulativo di una condizione patologica minore, di un trauma minore diretto e ripetuto alla gengiva, o di entrambi. Nelle popolazioni con buone misure di igiene orale le recessioni marginali sono più frequenti nelle superfici orali e sembrano essere più comuni nei denti a radice singola che nei molari. Al contrario, le recessioni si trovano vicino a tutte le superfici dei denti nei pazienti parodontalmente compromessi. I fattori scatenanti di recessione gengivale grave includono infiammazione, spazzolatura traumatica, lacerazione gengivale, iatrogenesi, margini sottogengivali, design improprio dell'apparecchio rimovibile e movimenti ortodontici incontrollati. Sebbene lo spazzolino da denti sia importante per la salute delle gengive, uno spazzolamento improprio può causare recessione gengivale, tendendo ad essere più frequente e grave nei pazienti con gengive relativamente sane, poca placca batterica e adeguata igiene orale. La posizione dei denti nell'arcata, l'angolazione tra la radice e l'osso e la curvatura mesiodistale della superficie del dente influenzano anche la tendenza alla recessione.

Retrazione gengivale grave: considerazioni istologiche

Essendo l'infiammazione una costante e sapendo che l'infiltrato infiammatorio si diffonde nel tessuto connettivo non solo apicalmente ma in tutte le direzioni, le proiezioni epiteliali che si formano nel solco si possono ritrovare e fondersi con quelle dell'epitelio orale nelle zone dove si trova la gengiva marginale molto sottile. Poiché il tessuto connettivo viene distrutto tra i due epiteli, può essere parzialmente occupato dall'epitelio del solco proliferante e migrante. Alla fine quando la gengiva è sottile può verificarsi un'anastomosi tra l'epitelio del solco e l'epitelio gengivale orale come conseguenza della vicinanza tra loro, quindi un'area che originariamente era formata da tessuto connettivo è ora occupata da tessuto epiteliale, diventando suscettibile di degenerazione.

Recessione gengivale grave intervento chirurgico

Per curare la recessione gengivale grave bisogna iniziare eliminando la causa. Questo significa in sostanza che il paziente dovrà cambiare le sue abitudini e interrompere il trauma gengivale. La terapia della recessione è tipicamente chirurgica e consiste nello spostamento dei tessuti verso il margine incisale dei denti così da coprire la recessione gengivale grave e aumentare lo spessore della gengiva così da evitare possibili recidive. L’intervento chirurgico della recessione gengivale grave è quindi un intervento di chirurgia plastica gengivale. L’intervento di chirurgia plastica gengivale si realizza in ambito ambulatoriale in anestesia locale e richiede uno strumento adatto alla microchirurgia. La durata oscilla tra i 45 e i 90 minuti a seconda del numero delle recessioni gengivali da trattare. Dal punto di vista del paziente l’invasività può essere paragonabile a quelle di un lembo d’accesso e non sarà necessario alcun ricovero.

Il dentista valuterà come procedere in base al numero di recessioni, all’altezza del tessuto cheratinizzato, allo spessore dei tessuti, alle dimensioni e alla condizione del palato. Le tecniche chirurgiche più utilizzate in caso di recessione gengivale grave sono quelle meno invasive che prevedono un unico intervento con un unico accesso. Per provare a diminuire l’invasività degli interventi spesso si applicano tecniche che non prevedono incisioni di rilascio. In caso di recessione gengivale grave le tecniche con innesto sono necessarie soprattutto quando la gengiva residua è troppo sottile o ha una banda cheratinizzata troppo bassa. Tali caratteristiche possono portare alla formazione di recessioni recidive. Dopo l’intervento per la recessione gengivale grave si consiglia l’applicazione topica del ghiaccio per tutta la giornata. Sarebbe anche importante informare il paziente su come gestire eventuali sanguinamenti nella zona operata. La rimozione delle suture dopo intervento per recessione gengivale grave avverrà dopo un periodo che va dai 7 ai 14 giorni dall’intervento.
Recessione gengivale grave