
Stomatite aftosa
Stomatite aftosa: ecco tutte le info utili
La mucosa orale rappresenta un luogo di facile accesso per gli agenti infettivi e nella maggior parte delle malattie della mucosa orale c'è una superinfezione da microrganismi. D'altra parte molte di queste infezioni sono il riflesso di patologie sistemiche in cui è presente un disturbo immunologico di base che favorisce la proliferazione batterica. Le afte sono perdite di sostanza dalla mucosa orale comuni nella popolazione generale. In genere olpiscono il 60% degli individui ad un certo punto della loro vita. Clinicamente, qualsiasi lesione con aspetto ulcerativo delle dimensioni della testa di uno spillo e con un alone rosso ed estremamente doloroso è chiamata afta. In linea di massima si tratta di una piccola lesione della colecisti che si rompe precocemente (2-3 ore dopo la germinazione), clinicamente considerata fin dall'inizio come un'ulcera. Le afte sono lesioni che compaiono sulla mucosa orale. Si parla di stomatite aftosa ricorrente quando la sua localizzazione è limitata alla bocca e non è conseguenza di alcuna malattia sistemica. È probabile che la disfunzione immunitaria associata a vari fattori scatenanti faciliti lo sviluppo delle afte. Questa disfunzione immunologica locale sarebbe correlata ad un aumento delle sottopopolazioni di linfociti T e ad un aumento del fattore di necrosi tumorale alfa. Circa il 20% della popolazione è affetta da stomatite aftosa almeno una volta nel corso della propria vita. L'incidenza riportata negli studi varia tra il 5 e il 60% a seconda del tipo di popolazione studiata e dei criteri diagnostici utilizzati. È più comune nelle donne, sotto i 40 anni, nei non fumatori e nella popolazione con un livello socioeconomico più elevato.
Stomatite aftosa: le diverse tipologie di afte
Le afte sono molto dolorose e hanno una forma arrotondata o ovale con una base giallastra circondata da un alone rossastro. Il diametro varia solitamente tra 3 e 8 mm e può essere una singola lesione oppure possono formare gruppi fino a 20 o più. Pochi giorni prima della loro comparsa possono produrre una sensazione di bruciore. Nelle persone sane, sono lesioni autolimitanti a 1-2 settimane e possono verificarsi da 3 a 6 episodi in un anno. Possono comparire delle ulcere minori di diametro che va da 2 a 10 mm. Queste afte colpiscono la mucosa non cheratinizzata e guariscono spontaneamente in 1-2 settimane. Una forma rara è quella erpetiforme, così chiamata perché è una lesione compresa tra 1 e 2 mm e mima l'herpes nel cavo orale (lesioni a grappoli). Ci sono poi anche le ulcere maggiori di diametro di più di 10 mm. Si tratta di afte meno frequenti e più durature dall’eziologia sconosciuta. Sono state collegate a reazioni immunologiche ai batteri nella flora orale, mancanza di vitamine, ansia, cambiamenti ormonali, allergie alimentari e fattori genetici.
Stomatite aftosa cura
I rimedi stomatite aftosa sono utili per alleviare il dolore e non differiscono da quelli utilizzati per la cura delle afte orali in generale. I dentisti con la stomatite aftosa consigliano l’applicazione dei preparati antisettici a livello locale per disinfettare la bocca. Tra i farmaci prescritti dal dentista abbiamo collutori a base di clorexidina, corticosteroidi come il desametasone, farmaci immunosoppressori e farmaci antivirali o antibiotici per i soggetti recidivanti e resistenti ai trattamenti. In caso di stomatite aftosa sarebbe meglio evitare di provare delle cure fai da te in quanto potrebbero rivelarsi pericolose. Il medico dovrà anche accertarsi che si tratti proprio di stomatite aftosa e non di infezione orale da herpes simplex. Per la stomatite aftosa si può ricorrere anche a rimedi naturali sfruttando il potere lenitivo ed antibatterico di piante e altre sostanze naturali. In questo caso sono dei rimedi che non richiedono prescrizione medica e non hanno effetti collaterali. Tra i rimedi per la stomatite aftosa si consiglia di tenere una bustina di tè nero direttamente sulle ulcere o di effettuare dei risciacqui della bocca con il bicarbonato di sodio. Potrebbe essere utile anche effettuare degli sciacqui con succo di limone diluito in acqua o applicare sulle afte un gel a base di aloe vera.
