
Tipi di carie
Classi carie: quali sono i tipi di carie dentale
Come accennato ci sono diversi tipi di carie e i trattamenti vengono scelti di caso in caso. Ad esempio abbiamo le carie radicolari che sono molto comuni tra gli anziani in quanto sono più inclini alla recessione gengivale. Si verifica sulla superficie delle radici dei denti. Abbiamo poi le carie fessurali che si verificano
sulle superfici masticatorie dei denti posteriori. Questo tipo di carie si può prevenire con un corretto spazzolamento dei denti. Senza essere puntuali e precisi nell’igiene orale questo tipo di deterioramento può diventare rapidamente serio. Il terzo dei tipi di carie esistenti è la carie sulla superficie liscia. Questo tipo di carie si verifica sulla superficie esterna piatta dei denti quando i batteri non vengono rimossi e si accumula la placca. Questo è il tipo meno grave e può essere trattato con fluoro. È utile anche sapere che questo tipo di carie può essere contrastato attraverso un uso regolare e corretto del filo interdentale. I denti sono più inclini alla carie quando la placca non viene rimossa dallo spazzolino quotidiano e dal filo interdentale in quella che sarebbe una routine di igiene orale. La carie può essere evitata effettuando controlli regolari dal dentista ogni 8 mesi in modo che il professionista possa rilevare eventuali problemi, inclusi carie o sintomi di malattie gengivali. Tra i sintomi più comuni di carie dentale abbiamo mal di denti, disagio durante l’uso dello spazzolino, sensibilità dei denti e dolore durante la masticazione. Se si sospetta di avere una carie sarebbe meglio andare dal dentista il prima possibile per procedere con una otturazione o una devitalizzazione a seconda dei casi.
Tipi di carie: l’importanza della prevenzione.
Attraverso un corretto uso dello spazzolino quotidiano si può prevenire la carie e i dentisti consigliano di utilizzare anche il filo interdentale e il collutorio. Alcuni tipi di carie non possono essere facilmente identificate dai raggi X e appaiono come aree bianche nei risultati. Con la carie dilagante i tessuti dei denti vengono danneggiati molto rapidamente e sia la polpa che la corona dentale sono interessate. La carie dentaria colpisce persone di tutte le età. Una dieta squilibrata e una scarsa igiene orale possono contribuire in modo significativo al loro sviluppo. Anche per questo si raccomanda di sottoporsi almeno a una pulizia dentale professionale all’anno per evitare l’accumulo di tartaro da cui traggono origine le carie. La carie è un problema dentale comune che si presenta come la perforazione dei denti. È più comune nei bambini e nei giovani adulti, sebbene possa colpire chiunque. La visita dal dentista permette di scoprire tutti i tipi di carie e di correre ai ripari prima della perdita del dente. Quando la carie è già stadio avanzato infatti, il dentista dovrà procedere con la devitalizzazione del dente ovvero con la rimozione della polpa infetta.
Le carie sono generalmente indolori e fanno male quando sono molto grandi e colpiscono i nervi o fratturano il dente. Infatti, se non trattata in tempo, può trasformarsi in un ascesso dentale e portare all'estrazione del dente. Meglio prevenire che curare e andare dal dentista così che possa individuare diversi tipi di carie per tempo evitando operazioni complesse. Il dentista chiaramente deve conoscere i tipi di carie dentale così da saper proporre la giusta soluzione per ogni situazione. La classificazione di Black è quella che ha riscosso più successo nell’utilizzo clinico ed è suddivisa in sei classi che sono indicate con la numerazione romana (I, II, III, IV, V, VI). Ogni classe identifica una porzione anatomica precisa della sede della lesione. Ad esempio la carie di I classe è una carie che interessa la superficie masticatoria a livello dei solchi e delle fossette, le superfici vestibolari e linguali/palatali a livello di molari e premolari o le fossette linguali di incisivi e canini. La carie di II classe è una carie localizzata tra i denti premolari e molari. Spesso queste lesioni di seconda classe interessano anche la superficie masticante del dente. Tra i tipi di carie abbiamo la III classe, una carie che interessa le pareti interprossimali di incisivi e canini senza coinvolgimento del bordo incisale.
